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2011-05-02 10:54:16

Barack Obama annuncia la morte di Osama Bin Laden


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Barack Obama annuncia la morte di Osama Bin Laden, leader di Al Qaeda e signore del terrore internazionale. Sarà vero? La stessa foto appare su un sito di satira americano e il presidente era Bush...

L'annuncio è di quelli forti. Paragonabile alla condanna a morte del dittatore iracheno Saddam Hussein: Osama Bin Laden è morto.

I militari americani hanno operato in una zona di non loro competenza in Pakistan, a quanto pare, è hanno colpito a morte il leader del terrore mondiale. Quel terrorismo islamico chiamato Al Quaeda.

Questa la notizia. Tutti i dettagli sono inutili ai più. Bisognerà attendere, invece, per capire se è vero quanto annunciato e quando sarebbe accaduto.

Ancora una volta, infatti, i dubbi sono tanti e probabilmente nulla ci sarà spiegato.

Il presidente USA Obama annuncia la morte del più odiato nemico americano, colui che sarebbe il mandante dell'11 settembre, nel momento politico più difficile in cui gli attacchi dei Conservatori, specie del Tea party, sono più forti.

Pare che negli USA, però, la notizia circolasse da marzo. Perché viene ufficializzata, se così fosse, solo adesso?

L'unica certezza è che non dovremmo più sentire parlare di Bin Laden. Una notizia così grande non sarebbe stata diffusa senza le dovute verifiche e le controprove del caso. Obama non rischierebbe la sua credibilità annunciando una falsa notizia di queste dimensioni.

Vivo ma fuori dai giochi o morto, dunque, Osama Bin Laden dovrebbe sparire. Il problema rimane comunque Al Quaeda. La "vendetta" americana potrebbe trasformare Bin Laden in un martire e far scatenare la reazione dei terroristi. Loro ci sono ancora tutti a discapito dell'assenza del leader. Vedremo se e cosa accadrà.

La gente a Washington e nel resto degli Stati Uniti è scesa in strada a festeggiare. I sondaggisti politici sono impegnati nel rilevare le preferenze per i politici.

Un grande immenso dubbio. Il sito unconfirmedsources.com ha nel suo archivio la stessa foto diffusa oggi. Presidente USA, però, era Bush... la notizia sul sito è vecchia... la foto pare essere del 2006.

Diciamo che noi in strada a festeggiare, come i beoti, non ci andiamo.

G.B.F.

Link:Osama su unconfirmedsources.com




2011-04-22 14:34:18

Conversazioni con Fernanda Pivano. Da Vicenza il tributo all'americanista


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Nuova iniziativa editoriale: da Vicenza un tributo alla grande americanista Fernanda Pivano. Raccolte in un libro alcune interessanti interviste inedite.

Vicenza - Si intitola “Bukowski, i Beat, la Pace e i Giovani – Conversazioni con Fernanda Pivano”, il libro pubblicato dal giornalista ed esperto informatico Gabriele B. Fallica.

Il libro raccoglie alcune delle conversazioni (dal 1997 al 2001) tra il giornalista e la grande americanista scomparsa il 18 agosto del 2009. In esse Fernanda Pivano illustra la figura del grande scrittore Henry Charles Bukowski smentendo ogni fantasiosa ipotesi che tende a rappresentare “Hank” come uno scrittore pornografico. Nel testo, inoltre, suddiviso in sezioni, l'americanista allieva di Cesare Pavese, illustra la sua “avventura” con i maggiori esponenti della “Beat Generation” (da Jack Kerouac a William Burroughs, da Allen Ginsberg a Gregory Corso) e della precedente “Lost Generation”.

Fernanda Pivano nelle conversazioni ha parlato anche di pace e di non violenza e dei giovani, considerati unica speranza del mondo nostante si trovino “in una situazione terribile. Sono demotivati, frustrati, delusi. Non sanno a che cosa credere, non sanno cosa pensare. Gli adulti hanno responsabilità gravissime perché non sanno cosa dire. Dico “Sognate!” perchè magari sognando vi vengano delle idee”.

Il libro contiene, infine, anche pagine dedicate alla Fernanda Pivano donna e non americanista. La Fernanda che amava i gatti, la musica di Beethoven e di Mozart e le opere di Shakespeare. La donna Fernanda che non guardava la televisione.

Le interviste sono riproposte come sono state realizzate in ossequio alle regole dello “Scrivere Bop” di Jack Kerouac. E' stato rispettato il “flusso di coscienza” per cui i pensieri sono stati riportati senza elaborazioni successive, senza modifiche, senza correzioni.

“Le Conversazioni – spiega l'autore – nascono come tributo a Fernanda Pivano. Da quando ci ha lasciati su di lei è sceso un insopportabile silenzio. Delle sue idee, della Beat Generation, di tante idee positive per le quali ha speso una vita intera, si parla sempre meno”.

“La pubblicazione, come le mie precedenti, - spiega il giornalista - ha un carattere underground: al di fuori di quella cultura ufficiale determinata più che altro dalla presenza in tv degli scrittori. Ciò che mi interessa, nel mio piccolo, è contribuire a diffondere le idee di Fernanda Pivano e della Beat Generation che condivido da 20 anni. Idee di libertà, di pace, di rispetto della vita, di non violenza, di ecologia, rispetto dell'ambiente e del pianeta. Se non ci fossero stati i Beat e se non ci fosse stata Fernanda Pivano oggi vivremmo, sembra incredibile a dirsi, in un mondo molto peggiore di quello in cui ci troviamo. I loro insegnamenti non devono perdersi: in Italia ma non solo, oggi, sembra che contino solo il denaro e il successo a tutti i costi. Non è così per tutti, ci sono ancora persone serie e profondamente oneste in giro solo che non hanno il coraggio di buttarsi nella mischia, di trasformare le idee in azione”.

“Il libro, nella sua edizione finale, ha un numero di pagine inferiore a quello previsto. Ho tralasciato di inserire le pagine di critica e la biografia – conclude Fallica -. Fernanda Pivano non amava la critica e la prosa d'arte. Amava il pragmatismo americano. Ho pubblicato le conversazioni così come sono avvenute. L'azione che diventa metodo di conoscenza”.

Il libro è stato realizzato anche grazie al supporto della web community di scrittori underground Words on Mud (www.wordsonmud.org).

Per le “Conversazioni” è stato creato anche un apposito sito web: www.assud.it/fernanda .

r.a.




2011-03-20 18:28:29

E' morto l'attore Enzo Cannavale. Ha ricevuto il Nastro d'argento


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Tributo all'attore Enzo Cannavale scomparso lo scorso 18 marzo. E' stato un bravo e apprezzato attore comico napoletano.

Tributo all'attore Enzo CannavaleNapoli - Enzo Cannavale, popolare attore delle commedie italiane degli anni '70 e '80 è morto lo scorso 18 marzo 2011 all'età di 82 anni.

Cannavale è stato un apprezzato attore di teatro della scuola napoletana. Fu scoperto da Eduardo di Filippo quando era ancora impiegato alle poste.

Ha recitato in tantissimi film. E' stato l'apprezzata spalla di Bud Spencer nei film di "Piedone", di Thomas Milian nei tanti polizieschi all'italiana. Ha partecipato a tanti b-movie degli anni '80 insieme ad Alvaro Vitali, Edwige Fenech, Bombolo, Carmen Russo e, come tanti di loro, la sua bravura è stata troppo spesso sottovalutata poiché non si guardava, in quegli anni allo stile e alla classe dell'attore ma solo al film nel suo complesso.

Nel 1988 però arriva il primo riconoscimento ossia il Nastro d'argento come miglior attore non protagonista per il film "32 dicembre" di Luciano De Crescenzo.

Nello stesso anno, quello della sua consacrazione cinematografica, lavora anche in "Nuovo Cinema Paradiso" che l'anno successivo vinse il premio Oscar.

Di Cannavale rimangono tantissimi film in cui spicca il suo essere simpaticamente napoletano. I suoi tempi comici sono stati sempre giusti e le battute folgoranti.

Rimarrà nella mente di chi lo conosceva bene per la sua aria disincantata da bravo e onesto uomo del Sud.

r.a.




2011-03-20 13:00:11

Vicenza - Rifiuti porta a porta. La tariffa sale del 2,9%


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Rifiuti a Vicenza: l’aumento del 2,9 % della tariffa consentirà l’estensione della vincente formula del “porta a porta” e 10 anni di vita alla discarica di Grumolo delle Abbadesse.

Vicenza - Rifiuti: la città sceglie definitivamente il “porta a porta” che abbatte in modo drastico lo scarto indifferenziato, fa crescere la raccolta differenziata e stoppa i conferimenti illeciti da parte di cittadini di altri Comuni. Lo annuncia l’assessore all’ambiente Antonio Dalla Pozza che stamani ha presentato alla giunta il piano finanziario 2011 di Aim Valore Ambiente con le linee di sviluppo del servizio di igiene urbana e i conseguenti aumenti della T.I.A, la tariffa d’igiene ambientale. Nel piano, che sarà votato dal consiglio comunale nelle prossime settimane, è previsto un costo complessivo del servizio pari a 17 milioni 693 mila euro. Per coprirlo sarà necessario un leggero aumento tariffario, pari al 2,9%, oltre all’adeguamento Istat. In pratica, una famiglia di 3 persone con appartamento di circa 100 metri quadri rispetto agli attuali 163 euro annui pagherà circa 8 euro in più.

“L’1% di questo aumento – ha spiegato l’assessore Dalla Pozza – servirà a far fronte ai costi che discendono dall’accordo pluriennale con Ava, Alto Vicentino Ambiente, per l’utilizzo della discarica di Schio dove conferiremo circa 27 mila tonnellate annue di rifiuti. Un aumento minimo che però ci consentirà di allungare la vita della discarica di Grumolo delle Abbadesse, non appena sarà di nuovo utilizzabile, assicurando ai nostri cittadini la soluzione del problema dei rifiuti per i prossimi 10 anni”.

“L’altro 1,9% di aumento della T.I.A. - ha proseguito l’assessore – corrisponde a circa 300 mila euro per il potenziamento dei servizi che ci permetteranno di fare scelte di qualità e di puntare all’obiettivo del 65% di raccolta differenziata entro il 2012, senza il rischio di incorrere in ben più pesanti ecotasse”.

Malgrado il modesto aumento previsto, la tariffa dei rifiuti di Vicenza rimane comunque la più bassa tra quelle dei maggiori capoluoghi del nord Italia, fatta eccezione per Brescia ed escluse Venezia e Belluno che hanno tipologie di raccolta non confrontabili con quelle delle altre città. Accanto alle agevolazioni dello scorso anno, inoltre, per il 2011 verrà introdotto uno sconto specificatamente riservato agli alluvionati.

Il piano, infine, prevede interventi per migliorare l’igiene del suolo, con particolare attenzione alla pulizia delle piazzole della raccolta differenziata che sarà accompagnata da una modifica delle sanzioni per chi abbandona i rifiuti a terra o ignora la raccolta differenziata. Proprio in questi giorni sono iniziati nuovi controlli di polizia locale, settore ambiente ed Aim contro i conferimenti impropri, in particolare dei non residenti.

“In questi due anni – ha concluso Dalla Pozza – abbiamo imposto ad Aim un grande sforzo di trasparenza che ha fatto emergere, tra l’altro, come le utenze domestiche producano il 65% dei rifiuti contro il 35% delle utenze non domestiche a fronte del pagamento di una quota ben più bassa a carico delle prime rispetto al gettito totale della tariffa: un dato sul quale dovremo riflettere non appena conosceremo i contenuti dei decreti attuativi relativi ai rifiuti assimilabili. Con il piano finanziario del 2011, nel quale abbiamo cercato al massimo il contenimento delle spese, Aim pareggia i costi con la tariffa, senza trarre alcun tipo di utile. Risulta però invertita la rotta rispetto a un passato in cui la copertura del servizio non arrivava al 100% e occorreva drenare utili della holding per pagare il deficit dell’igiene ambientale: oggi, con questa tariffa, raggiungiamo infatti il risultato della copertura del 100% del costo del servizio”.

c.s.




2011-03-20 12:50:01

Vicenza - Domenica 20 marzo blocco totale della circolazione


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Blocco totale della circolazione domenica 20 marzo: una giornata senz’auto per scoprire Vicenza.

Vicenza - Domenica 20 marzo sarà a Vicenza una giornata ecologica. Con il nome “Bentornata Primavera!” tornerà infatti il blocco totale della circolazione di tutti i veicoli a motore con qualsiasi tipo di alimentazione.

Il divieto scatterà alle 9 e terminerà alle 18 nella stessa area già interessata nei giorni feriali dal blocco dei mezzi più inquinanti. Resteranno fermi anche i veicoli alimentati a gpl, a gas metano, e quelli ibridi, perché l’iniziativa, organizzata in concomitanza con la gara podistica Stravicenza e con molte altre manifestazioni culturali, nasce come proposta per riscoprire la città senza l’utilizzo dell’auto. Per questo infatti l’amministrazione comunale ha disposto la gratuità di tutti gli autobus e i centrobus e l’apertura gratuita di tutti i musei civici e del Teatro Olimpico.

Il divieto vale per il centro e per buona parte dei quartieri di San Pio X, Stanga, San Francesco, Laghetto, Villaggio del Sole e San Lazzaro, Pomari e del Mercato Nuovo, per una superficie di territorio pari al 51% di quello cittadino, dove risiedono 77 mila vicentini.

La manifestazione costa 20 mila euro circa e verrà annullata solo in caso di pioggia battente e comunque a partire dal pomeriggio: l’undicesima edizione della StrAVicenza infatti si terrà con qualsiasi condizione meteorologica e il blocco del traffico servirà anche per garantire la sicurezza agli atleti. Maggiori informazioni verranno comunicate attraverso il sito internet www.comune.vicenza.it.

La manifestazione è inoltre legata a numerose attività proposte da associazioni cittadine e non solo, che partecipano massicciamente e volontariamente, soprattutto nel pomeriggio, su tre temi principali proposti dal settore ambiente del Comune: l’acqua, di cui il 22 marzo si celebra la giornata mondiale, il 150° anniversario dell’unità d’Italia, e le foreste, cui è dedicato il 2011 dall’assemblea generale delle Nazioni Unite. L’obiettivo dichiarato quindi è richiamare il maggior numero di cittadini in centro, creando le condizioni affinché apprezzino il vivere la città senza salire necessariamente su un mezzo a motore e recuperando, anzi, spazi di socialità che normalmente le auto impediscono.

Autobus e centrobus gratuiti. Per tutta la giornata i trasporti pubblici di Aim (autobus di linea e centrobus) saranno gratuiti nella tratta urbana. Sono previste navette del centrobus in partenza dalle principali aree di parcheggio cittadine, Stadio, via Cricoli e park Dogana, a partire dalle 7 con un potenziamento del servizio tra le 7 e le 9 per favorire l’afflusso dei partecipanti alla manifestazione podistica StrAVicenza. Fino alle 13.30 ci saranno fermate straordinarie di arrivo e partenza in Campo Marzo (zona stazione). Anche gli autobus di linea saranno potenziati (linea 1-5-7) con modifica dei percorsi durante la mattina per agevolare l’arrivo e la partenza degli atleti da Campo Marzo. Nel pomeriggio autobus e centrobus saranno gratuiti lungo i percorsi tradizionali.

Chi può circolare. Domenica 20 marzo potranno circolare con autocertificazione o apposita certificazione, soltanto i veicoli dei portatori di handicap, quelli che trasportano malati gravi o persone da sottoporre a terapie, cure, analisi o visite mediche; i mezzi delle persone che assistono ricoverati in luoghi di cura, nei servizi residenziali, a domicilio; i veicoli al seguito di matrimoni, funerali o altre cerimonie religiose; chi deve raggiungere una farmacia di turno all’interno del perimetro (con autocertificazione o ricetta medica); chi accompagna o va a prendere persone alla stazione dei treni, delle corriere; chi sta andando in aeroporto o a un porto per imbarcarsi o per accompagnare o andare a prendere persone in arrivo (con autocertificazione o biglietto); gli ospiti degli alberghi dell’area vietata per quanto riguarda il percorso per e dalla struttura (con copia della prenotazione); i veicoli con targa estera e targa E.E. (escursionisti esteri); i turnisti residenti o che lavorano nell’area interdetta, con turno non sufficientemente coperto dal servizio di trasporto pubblico; i mezzi utilizzati dai giudici di gara per recarsi alle competizioni; quelli dei sacerdoti e ministri di culto per gli adempimenti del proprio ministero; i veicoli che trasportano almeno 4 persone per l’accompagnamento di atleti verso strutture sportive (con autocertificazione e attestazione degli orari di gara da parte del rappresentante della società sportiva).

Ancora, potranno circolare i mezzi dei corpi e servizi di polizia, i mezzi di soccorso e dei medici in servizio di visita domiciliare, i veicoli di paramedici e tecnici ospedalieri o di case di cura in servizio di reperibilità, i mezzi di associazioni che svolgono assistenza sanitaria o sociale, i veicoli che trasportano pasti confezionati per mense e comunità.

Circolazione consentita anche agli autobus di linea, ai bus turistici, ai taxi e alle vetture in servizio di noleggio con conducente, ai mezzi del pronto intervento, a quelli per il trasporto delle derrate deperibili, dei farmaci, ai veicoli a servizio dei mezzi di informazione (con contrassegno esterno o autocertificazione).

Queste le vie che costituiscono il perimetro dell’area vietata e sono sempre percorribili: via Ferretto de Ferretti (dalla linea ferroviaria a viale Verona) – viale Verona (dall’altezza del distributore Esso nei pressi di via Sella fino a viale San Lazzaro) – viale San Lazzaro – strada Padana Superiore verso Verona (da viale San Lazzaro a viale del Sole – raccordo Nord Ovest – raccordo Est) – viale del Sole (da strada Padana verso Verona fino a via Brg Granatieri di Sardegna) - via Brg Granatieri di Sardegna (da viale del Sole a via Biron di sopra) – strada Biron di Sopra (escluso il tratto compreso nell’area interdetta dall’intersezione strada Biron di Sopra/strada Biron di Sotto fino a strada del Pasubio) - strada Pasubio (da via Biron di Sopra a viale Diaz) - viale Diaz (da rotatoria all’Albera fino a viale Dal Verme – il perimetro passa a nord dell’area abitata presente tra via Albricci e via Monte Suello, queste sono comprese nell’area vietata) – viale Dal Verme - strada Sant’Antonino (da via Monte Suello a via Cresolella) – strada della Cresolella (il perimetro prosegue fino a via Lago Maggiore, strada compresa all’interno dell’area interdetta congiungendosi con strada Marosticana) - strada Marosticana (da via Lago Maggiore fino a viale Grappa) – viale Grappa (da strada Marosticana fino a via Pforzeim, per la sola uscita dal park Cricoli) - via Pforzeim - viale Cricoli (da via Pforzeim a viale Fiume) – viale Fiume – viale Trieste (da via Ragazzi del ‘99 fino alla ferrovia Vicenza - Schio) – ferrovia Vicenza-Schio (da viale Trieste fino a strada di Bertesina) – strada di Bertesina (da ferrovia Vicenza-Schio fino a via Moro) - via Moro (fino a strada di Ca’ Balbi) – strada di Ca’ Balbi (da via Moro a viale Camisano) - viale Camisano (da strada di Ca’ Balbi alla ferrovia Milano Venezia) – ferrovia Milano Venezia (da viale Camisano fino a via Ferretto de Ferretti).

Queste le strade prossime e all’interno del perimetro, ma sempre transitabili: via Fermi, tutta percorribile; via Pieropan (da via Fermi a strada delle Cattane) - raccordi Nord Ovest ed Est di viale del Sole; Strada delle Cattane, tutta percorribile; via Btg Val Leogra, tutta percorribile; viale Crispi, tutta percorribile; viale del Mercato Nuovo (da via L. Antonini a via Farini); via Farini, tutta percorribile; via delle Fornaci, tutta percorribile; via Legione Antonini (da via del Mercato Nuovo a via Pecori Giraldi) – via Pecori Giraldi (da via Legione Antonini a rotatoria all’Albera); viale Dal Verme, tutta percorribile; viale Diaz, tutta percorribile; strada Sant’Antonino, tutta percorribile; strada della Cresolella, tutta percorribile; strada Marosticana, tutta percorribile; viale Fiume, tutta percorribile; via Ragazzi del ’99, tutta percorribile; viale Astichello, nel tratto compreso tra via Ragazzi del ’99 fino a via Baden Powell compresa; viale Trieste, percorribile dall’intersezione con via Quadri verso Treviso; via Quadri, tutta percorribile; strada di Bertesina, tutta percorribile; via Spalato, tutta percorribile; viale Trissino, da viale della Pace a via Bassano; via Bassano, tutta percorribile; viale della Pace, percorribile da viale Trissino fino all’intersezione con viale Camisano; viale Camisano, tutta percorribile; via Vittime Civili di Guerra, tutta percorribile; via dello Stadio, percorribile da via Bassano alla Riviera Berica; viale Risorgimento Nazionale, tutta percorribile.

Controlli e sanzioni. Durante la fascia oraria in cui è in vigore il blocco i varchi saranno presidiati da volontari della protezione civile e degli alpini, mentre agenti della polizia locale pattuglieranno la città per garantire il rispetto dell’ordinanza. Chi ignora il divieto è soggetto a una sanzione di 80 euro.

Altre limitazioni della circolazione. Fino al 15 aprile 2011, inoltre, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 rimane in vigore il divieto di circolazione per tutti i veicoli euro 0 ed euro 1 alimentati a benzina e a gasolio nelle zone centrale e dei quartieri, per tutti i veicoli euro 2 alimentati a gasolio (diesel) nella sola zona centrale e per tutti i ciclomotori e motoveicoli a due tempi non catalizzati.

Informazioni. Per notizie dettagliate sul blocco del 20 marzo, mappa dell’area interdetta, modulo di autocertificazione (che è lo stesso utilizzabile per euro 0 ed euro 1) e ordinanza basta collegarsi al sito internet www.comune.vicenza.it alla voce Primo piano oppure rivolgersi a Settore Ambiente e Tutela del Territorio tel. 0444 221580, Ufficio Relazioni con il Pubblico tel. 0444 221360, Comando di Polizia Locale tel. 0444 545311. Una segreteria telefonica con informazioni aggiornate è attiva 24 ore su 24 al numero 0444 222324.

r.a.



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